Cosa puoi dedurre e detrarre

«Deduzione» e «detrazione» non sono la stessa cosa — e cambiano molto tra forfettario, ordinario e società.

Deduzione ≠ detrazione
La deduzione abbassa il reddito su cui calcoli le tasse; la detrazione abbassa direttamente l'imposta (es. il 19% di molte spese). Nel forfettario, di regola, non hai né l'una né l'altra: paghi sul reddito calcolato col coefficiente.

Regime forfettario

Paghi sul reddito calcolato con il coefficiente: i costi reali non entrano nel conto.

Puoi
  • Dedurre i contributi previdenziali che versi
  • Se hai altri redditi IRPEF, usare lì le tue detrazioni personali
Non puoi
  • Dedurre i costi dell'attività (affitto, attrezzatura, auto…)
  • Detrarre l'IVA sugli acquisti
  • Usare le detrazioni IRPEF (ristrutturazioni, spese mediche…) sul reddito forfettario

Regime ordinario (ditta o professionista)

Deduci i costi inerenti e documentati, detrai l'IVA e applichi le detrazioni IRPEF.

Puoi
  • Dedurre i costi inerenti: attrezzatura, software, formazione, affitto dello studio
  • Dedurre in parte auto, carburante e telefono, secondo le percentuali di legge
  • Dedurre i contributi previdenziali
  • Detrarre l'IVA sugli acquisti dell'attività
  • Usare le detrazioni IRPEF personali (spese mediche 19%, carichi di famiglia…)
Non puoi
  • Dedurre spese non inerenti all'attività o non documentate

Società (SRL / SPA)

I costi si deducono a livello societario; poi ci sono compenso amministratore e dividendi.

Puoi
  • Dedurre tutti i costi aziendali inerenti dal reddito d'impresa
  • Dedurre il compenso dell'amministratore
  • Detrarre l'IVA sugli acquisti
  • Riportare le perdite negli anni successivi, entro i limiti di legge
Non puoi
  • Trattare le spese personali dei soci come costi aziendali
Informazioni, non consulenza
Questi contenuti e le stime servono a orientarti, non sostituiscono un commercialista. Regole e importi cambiano ogni anno. Dati aggiornati indicativamente al 2026: verifica sempre le cifre correnti.