Glossario
Le parole che incontrerai, spiegate semplici.
Il numero che identifica la tua attività verso il fisco. Ti serve per fatturare in modo continuativo.
Codice che classifica l'attività economica. Determina coefficiente forfettario, contributi e alcuni adempimenti.
Regime agevolato per chi fattura fino a 85.000 € l'anno: tassa unica e contabilità semplice.
Regime «pieno»: IVA, IRPEF a scaglioni, deduzione dei costi reali e contabilità completa.
Percentuale dei ricavi considerata reddito nel forfettario. Dipende dall'ATECO (dal 40% all'86%).
La tassa unica del forfettario (5% o 15%) che sostituisce IRPEF, addizionali e IRAP.
La cassa INPS dei professionisti senza albo. Aliquota ~26% (o 24% se hai già un'altra copertura).
L'ente previdenziale delle professioni ordinistiche (es. Inarcassa, Cassa Forense, ENPAM).
L'imposta sul reddito delle persone fisiche, a scaglioni crescenti (23–43%). Si applica nel regime ordinario.
Imposta sul valore aggiunto. Nel forfettario non si applica in fattura; nell'ordinario sì.
Le fatture si emettono in formato digitale tramite il Sistema di Interscambio (SdI). Oggi è quasi sempre obbligatoria.
Ente presso cui le imprese si iscrivono al Registro Imprese. I liberi professionisti non si iscrivono.
Segnalazione Certificata di Inizio Attività: la comunicazione al Comune per avviare molte attività d'impresa.
Reddito minimo su cui artigiani e commercianti versano i contributi fissi, anche se guadagnano meno.
Pagamento anticipato di imposte/contributi per l'anno in corso, calcolato sull'anno precedente.
Anticipo d'imposta trattenuto dal cliente al professionista in regime ordinario. Nel forfettario non si applica.